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17/04/2007
AcegasAps regala tre lampadine a basso consumo
Ai clienti di tipo domestico sarà inviato un buono per
ritirare tre lampade – 400.000 lampade in distribuzione fra
Trieste e Padova - Previsto per un risparmio di 132.000 Mwh in 5
anni, equivalenti a 22 milioni di euro.
Nella prossima bolletta i
clienti AcegasAps troveranno una gradita sorpresa; è infatti
imminente la distribuzione di un buono personalizzato che darà
diritto a ritirare gratuitamente un kit composto da tre
lampadine a basso consumo. L’iniziativa è stata presentata dal
Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, dal Direttore Generale di
AcegasAps, Marina Monassi e dal Presidente di Cooperative
Operaie, Livio Marchetti; come partner tecnologico
dell’iniziativa il Gruppo AcegasAps ha messo in campo
NestEnergia, la società del Gruppo specializzata nello sviluppo
di iniziative legate al risparmio energetico e alle energie
alternative. La qualità della vita, la sostenibilità e la
sensibilità ambientale sono i principi cardine che orientano
l’operato del Gruppo AcegasAps; l’obiettivo primario del
“Progetto Lampadine” è promuovere presso i cittadini una
maggiore sensibilità verso queste tematiche incentivando
l’utilizzo delle nuove tecnologie per ridurre l’impatto
antropico sull’ambiente. Le lampade a basso consumo, infatti,
sono ancora poco conosciute e ci= ha stimolato AcegasAps a dare
la possibilità ai propri clienti di toccare con mano i vantaggi
di questo piccolo ma utilissimo accorgimento.
Dal punto di vista operativo AcegasAps si
avvarrà dell’importante collaborazione delle Cooperative Operaie
che assicureranno la distribuzione su tutto il territorio
triestino; per ritirare il proprio kit di lampade, i 113.00
clienti di tipo domestico che riceveranno il buono potranno
presentarsi presso uno dei punti vendita delle Cooperative
Operaie, presenti capillarmente sul territorio provinciale.
Analoga iniziativa è in partenza anche sul territorio padovano
per cui si prevede che saranno distribuite complessivamente
400.000 lampadine a basso consumo. Le lampade a basso consumo presentano numerosi vantaggi rispetto
alle lampadine tradizionali; per garantire la stessa intensità
luminosa prodotta da una lampadina tradizionale da 60W, ad una
lampadina a basso consumo bastano 11W di assorbimento. Ci=
significa che, proiettando l’utilizzo medio di una lampada sulla
durata di un anno, è possibile risparmiare sino a 11 euro per
ogni lampada su base annua. Indubbiamente il costo iniziale
delle lampade a basso consumo è più elevato di quelle
tradizionali ma il significativo risparmio sui costi energetici
consente in breve di ammortizzare la spesa. In complesso il
risparmio previsto ammonta ad oltre 132.000 Mwh in 5 anni, il
che, tradotto in termini economici equivale ad una riduzione dei
costi di oltre 22 milioni di euro.Sono allo studio anche
iniziative volte a fornire alle istituzioni e agli enti locali
dei quantitativi di lampadine da impiegare nelle proprie sedi.
Di seguito un elenco dei punti vendita di
Cooperative Operaie in cui sarà possibile ritirare le lampadine
Via Morpurgo, 7 • Largo S. Tommaso, 2-3 • Campo Metastasio, 5 • Via Brunelleschi, 5 • Via Koch, 12 • Via Montorsino, 4/5 • Via S. Giovanni, 14 (Muggia) • Via Alpi Giulie, 2 • Via del Rivo, 10 • Largo Barriera Vecchia, 15 • Viale XX Settembre, 28 • Via dell’Istria, 5 • Via del Teatro Romano, 2 • Via Curiel, 5 • Via P. da Palestrina, 3 • Iper Le Torri d’Europa Via Svevo, 14-16 • SuperDs Statale 202 km 1 (centro Lanza) Sgonico
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